Matteo Colaninno

Coraggio, Responsabilità, Crescita

Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 24-25 giugno 2021

23 Giugno 2021


Signor Presidente della Camera, signor Presidente del Consiglio, onorevoli colleghi, il consenso che l'Italia ha ottenuto al Piano nazionale di ripresa e resilienza non solo rende merito all'enorme lavoro svolto in breve tempo da lei, Presidente Draghi, e dal suo Governo, ma soprattutto segna un punto di svolta: dagli auspici si passa agli impegni, ai progetti, che da qui in avanti dovranno trovare concreta attuazione. E la visita della presidente della Commissione, von der Leyen, ieri, a Roma, rappresenta un crocevia fondamentale per il futuro dell'Italia e dell'Unione europea. Le valutazioni massime che hanno accompagnato l'approvazione del nostro PNRR ci consentono, non soltanto, di muovere i primi passi in un clima di fiducia, ma anche di poter arrivare ad usufruire, nel brevissimo termine, di 25 miliardi di prefinanziamento. Le dobbiamo dare atto, Presidente Draghi, che anche rispetto agli impegni e alla tabella di marcia che aveva enunciato qui alla Camera nelle primissime comunicazioni del Governo, rispetto ai 25 miliardi di prefinanziamento, è un fatto estremamente importante che lei lo abbia colto nelle primissime finestre temporali con cui la Commissione è andata sui mercati. Non può esservi dubbio alcuno che l'Italia debba dimostrare a se stessa, prima ancora che agli altri partner europei, di essere all'altezza di una sfida così importante e di voler imboccare senza indugi la via delle riforme necessarie a rendere il nostro Paese coerente con il tempo del futuro. Questo non può essere più il tempo delle divisioni. D'ora in avanti, il concetto chiave si declinerà in un lavoro impegnativo, costante e silenzioso, l'unica garanzia in grado di fare uscire l'Italia da decenni di bassa crescita e bassa produttività, proiettandola su un sentiero di sviluppo e modernità. Oggi, ascoltando, Presidente, anche tutti i parametri vitali dell'economia italiana, ascoltando i rischi che sono connessi, non vi è dubbio che questa è l'unica strada possibile. Ampliando lo sguardo, non possiamo non riflettere sulla prospettiva aperta dall'Unione con l'adozione del Next Generation EU, un Piano conseguente ad un approccio inedito, innovativo, rispetto alle crisi del 2008 e del 2011, quando era stata la Banca centrale europea - come lei ben sa, Presidente - a svolgere un ruolo determinante per garantire la tenuta della moneta unica e dell'eurozona. Se la Banca centrale si è confermata una certezza. a cambiare questa volta è stato l'approccio di politica fiscale necessariamente espansiva, grazie alla sospensione dei vincoli del Patto di stabilità e crescita e della disciplina degli aiuti di Stato. Il dibattito in corso offre in tal senso due spunti molto chiari, anzitutto quello sulle regole fiscali, che negli anni si sono sviluppate attorno al totem del Patto di stabilità e crescita: in tutta franchezza e nel rispetto di opinioni differenti, non è immaginabile che tali regole siano compatibili con lo scenario post COVID. Per conciliare le esigenze di crescita e produttività con quelle del coordinamento delle politiche fiscali nazionali occorrerà, anche in questo ambito, un approccio di discontinuità rispetto al passato. In secondo luogo - e concludo -, occorre fare maturare l'ambizione necessaria a rendere il Next Generation EU un Piano non temporaneo, ma una misura strutturale. Noi deputati di Italia Viva siamo convinti, Presidente Draghi, che la sua leadership europea e internazionale guiderà l'Italia e l'Unione verso le soluzioni più giuste e lungimiranti (Applausi dei deputati del gruppo Italia Viva).

TV e Radio

Start (Sky Tg24)

25 Marzo 2021

Start (Sky Tg24)

26 Febbraio 2021

Studio 24 (RaiNews 24)

09 Dicembre 2020

Tg La7

09 Dicembre 2020

TgCom 24

09 Dicembre 2020

Report (Class CNBC)

07 Dicembre 2020

Dentro i fatti (TgCom 24)

03 Dicembre 2020

Dentro i fatti (TgCom 24)

29 Novembre 2020

Super partes (Canale 5)

28 Novembre 2020

Start (Sky Tg24)

12 Ottobre 2020

Archivio